Trasloco fai da te: con i materiali giusti sarà un successo

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(Foto Unsplash)

Settembre è come gennaio. È il mese dei nuovi inizi, delle liste di innumerevoli obiettivi da raggiungere e spesso dei cambi lavoro, cambi città, residenza e dei… traslochi!

Certo, traslocare non è mai un’impresa facile, soprattutto quando c’è da portare con sé indumenti, suppellettili e mobilio vario, ma con pochi accorgimenti e la giusta organizzazione, mettere la spunta al trasloco nella lista obiettivi sarà un gioco da ragazzi.

Prima di pensare alla parte pratica del trasloco, ebbene munirsi di tutto il materiale indispensabile a imballare e proteggere gli oggetti negli spostamenti.Nastro adesivo, forbici, pennarelli per etichettare le scatole, scatole di diverse dimensioni e pluriball non devono davvero mancare: sul sito di Raja è possibile trovare un’ampia selezione di pluriball e sacchetti a bolle d’aria per garantire la sicurezza nello spostamento.

I prodotti sono di altissima qualità, di diversa grammatura, in rotoli e sacchetti, perfetti per soddisfare ogni esigenza del cliente, anche del più preciso.

Perché nel trasloco, come anticipato, bisogna essere un po’ accurati.Non è possibile improvvisare, rischiando di dimenticare o perdere oggetti importanti, indispensabili o semplicemente dall’inestimabile valore affettivo.

Con il giusto materiale a disposizione, prima di pensare alle scatole, si può procedere a operazioni di decluttering, questa è l’occasione giusta per buttare o donare ciò che non serve e che non usiamo da anni, liberando spazio negli armadi e nella mente.Una volta fissata la data del trasloco, è bene non riempire frigorifero e congelatore con viveri esagerati, perché il rischio è quello di dover buttare un sacco di derrate, arrecando un danno all’ambiente e al portafogli.

Tra le altre cose, quando si organizza un trasloco fai da te, bisogna occuparsi anche degli aspetti burocratici.Nel mese che precede lo spostamento definitivo andrà comunicato il cambio di residenza al nuovo comune, ai fornitori di acqua, luce, gas e utenze telefoniche.Andranno inviate anche le relative disdette per evitare brutte sorprese, con spese inaspettate che aumentano solo il livello di stress.Inoltre, chi vive in un condominio deve avvertire l’amministratore e chiedere a una persona fidata di raccogliere la posta.

Passiamo al duro lavoro: quello dell’inscatolamento.In questa fase è il caso di dividere gli oggetti nelle scatole e servirsi di un pennarello indelebile per etichettarle, magari dividendo le cose in base alla collocazione nella nuova casa.

Gli oggetti vanno sistemati con cura e avvolti in carta e pluriball, così da proteggerli dagli urti molto probabili durante lo spostamento.Non c’è cosa peggiore che aprire gli scatoloni e trovare cose rotte o lesionate.

Una volta che tutto l’occorrente è stato imballato, è il momento di cercare un mezzo per eseguire il trasloco. E volendo risparmiare sui prezzi di una ditta specializzata, si può pensare di fare tutto con la propria auto oppure noleggiare un furgone, dove incastrare scatole, mobili ed elettrodomestici.Anche in questo caso, bisogna avvertire le autorità competenti, comunicando la data di inizio del trasloco e richiedendo il permesso per lo scarico e carico delle merci.

Insomma, è vero traslocare richiede un po’ di tempo e di organizzazione, ma alla fine la soddisfazione per aver fatto tutto da soli è impagabile!