Giorgio Santarelli, capitano Morolo
Giorgio Santarelli, capitano Morolo. Foto Roberto Ponzi

Lo spirito dello sport viene spesso meno lasciandosi oscurare dallo spirito di competitività ma di tanto in tanto, per fortuna, alcuni bei gesti inaspettati ci ricordano quanto sia bello un gioco basato sulla lealtà e la sportività vera e propria. Siamo qui per raccontarvi cosa è successo ieri al Riciniello di Gaeta durante l’incontro Gaeta-Morolo.

L’arbitro fischia una punizione dentro l’aria da rigore ma, quando calcia, tira volutamente la palla lontano dalla porta.
Protagonista del gesto di fair play, il capitano del Morolo Calcio, Giorgio Santarelli, che ieri mattina nella gara di campionato contro la Pol. Gaeta, ha preso questa decisione consapevole, evidentemente, che la punizione decretata dall’arbitro era giusto non calciarla verso la porta.

L’episodio è avvenuto nel secondo tempo, quando il Morolo era in svantaggio di una rete.

La punizione era scaturita dal fatto che il portiere del Gaeta ha ricevuto e preso con le mani la palla da un proprio compagno di squadra. Un pò di confusione scaturita dopo uno scontro di gioco fortuito in cui è rimasto coinvolto proprio il portiere De Deo che alla ripresa del gioco inavvertitamente non si era accorto che la palla era nuovamente in gioco e non gli era stata passata dal suo compagno per riprendere il gioco con una punizione da battere.

Il capitano del Morolo di comune accordo con i compagni e la panchina, senza esitare, nonostante i giocatori della squadra di casa si fossero schierati in barriera, ha calciato a lato.

Un gesto applauditissimo da tutti che vale un gol!

Godetevi in esclusiva il video.