È uscito recentemente un nuovo opuscolo dal titolo Le quattro strade più antiche di Gaeta, realizzato da Erasmo Valente. Questo lavoro offre una panoramica dettagliata su quattro strade storiche della città, selezionate per la loro rilevanza e antichità.
Le strade analizzate nell’opuscolo sono:
- Via Cappella: il cui percorso ha origini che risalgono a circa 2000 a.C.;
- Via Sant’Agostino: anche questa con un tracciato che parte dal 2000 a.C.;
- Via Anatolio I: che univa il porto bizantino di Gaeta all’Appia in località Rialto, databile all’ottavo secolo (circa 740);
- Via Salita Sant’Agata: il cui tracciato è documentato a partire dal XIV secolo.
Questo opuscolo non è in vendita, ma si può consultare presso il Centro storico culturale a Gaeta, situato in via Annunziata, all’interno del Palazzo della Cultura. Qui si possono trovare anche altre ricerche pubblicate negli anni passati, tra cui:
- Via Indipendenza, un dono dell’Ipata (2016);
- Tra le due porte di Porta di Ferro (2016);
- Il Pizzone (2017);
- Fontania (2018);
- Il tempio della Dea Cibele (2019);
- Breve storia della Chiesa e dell’ospedale della SS. Annunziata (2020);
- Il candelabro del cero pasquale (2021);
- La Piana dei monumenti (2022);
- Il mausoleo di Scipione l’Africano (2023);
- Il sepolcreto marittimo romano della contrada spiaggia (2024);
- La nascita di Gaeta tra Ostrogoti, Bizantini, Longobardi e Saraceni (2025).
Questo lavoro è dedicato a Vincenzo, figlio di Erasmo Valente.





