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martedì, 25 giugno 2019

A spasso nel Golfo: La spiaggia di Serapo

 

Focus sulla spiaggia cittadina di Gaeta

 

La spiaggia di Serapo è una delle 7 spiagge del comune di Gaeta ed è una delle meraviglie del golfo omonimo.
Distante dal centro della città circa un chilometro, è situata nel quartiere che le dà il nome, Serapo, che si estende lungo il litorale orientale dell’istmo di Montesecco, tra il monte Orlando e la collina della Catena, facente parte del promontorio di Fontania.
La spiaggia di Serapo guarda il mar Tirreno da nord ed è meta di turisti italiani e stranieri dal 1926, quando la sua attività di balneazione fiorì per le prime volte.
Un tempo questa spiaggia era una duna, ma le tonnellate di sabbia che furono utilizzate per fabbricare bottiglie dalla nascente vetreria tra il Corso e Serapo, aperta nel 1911, fecero notevolmente ridurre la spiaggia in larghezza.
Tuttavia, la spiaggia di Serapo è oggi lunga 1,5 km e si contraddistingue per il colore dorato e la finezza della sabbia che la compone.
All’estremità nord-occidentale della spiaggia, di fronte al promontorio di Fontania, poco distante dalla riva si trova la “Nave di Serapo”, uno scoglio la cui forma allungata ricorda quella di una nave, che la leggenda attribuisce alla nave di Ulisse trasformata in pietra dall’ira di Circe abbandonata.

 

 
 
 
 
 
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Il mare impetuoso al tramonto.. #mycity #gaeta#italia #igers #iger #igersitalia #landscape #landscapephotography #maredinverno #mare #spiaggia #serapo

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L’acqua marina è molto limpida, favorita dalle particolari correnti del Golfo e dalla pesantezza della sabbia che, depositandosi sul fondo, non le conferisce un aspetto torbido.
Il basso fondale roccioso costituisce da sempre una meta ambita per i subacquei, che si immergono principalmente in corrispondenza dell’isolotto “Nave di Serapo“. Il sito ha un’importanza biologica concentrata in diverse specie marine, tra cui molluschi, polpi, seppie, “lepri di mare”, granchi ed ostriche.
La particolare conformazione del Golfo va a protezione della spiaggia di Serapo, infatti, il promontorio di roccia calcarea che si protende nel mare la preserva da mareggiate violente o cataclismi, conferendole una più quieta vivibilità.
Apprezzata dal punto di vista turistico e balneare, con una recensione trip-advisor che sfiora i cinque punti d’eccellenza, la spiaggia di Serapo offre molte risorse anche riguardo la ristorazione e gli stabilimenti balneari.
Difatti, sono circa 20 i lidi marittimi che costeggiano la strada, partendo dal promontorio di Monte Orlando fino all’opposto levante.
Dal promontorio di Monte Orlando, inoltre, avendo una veduta dalla spiaggia, è possibile individuare il Santuario della Montagna Spaccata, e viceversa dall’apice del promontorio si può godere di un’ampia vista sulla spiaggia, ancora più suggestiva di sera.

Spiaggia di Serapo

Sul web sono molte le recensioni positive dei turisti sulla spiaggia di Serapo, definita incantevole, da vivere, nonché ottima per il relax di madri e bambini, dovuto anche alla sicurezza che il paesaggio emana, pianeggiante e caldo. Non dimentichiamo, infatti, che la spiaggia di Serapo è tra i lidi a cui i pediatri d’Italia hanno assegnato la Bandiera Verde.
Dunque una spiaggia da visitare, senz’altro, quando si cercano mete nuove da scoprire e in cui passare il proprio tempo, non solo per la spiaggia di Serapo, ma per la città di Gaeta tutta, su cui da anni sventola la Bandiera Blu.
Un invito al “carpe diem”, al vedere nuove bellezze con nuovi occhi poiché, come disse Thich Nahn, “il miracolo non è quello di camminare sulle acque, ma di camminare sulla terra verde nel momento presente e d’apprezzare la bellezza e la pace che sono disponibili nel momento in cui siamo vivi”.

La spiaggia di Fontania
La spiaggia ’40 Remi’ e il ‘Pozzo del Diavolo’

di Krizia Celano