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giovedì, 24 maggio 2018

Gaeta: la Protezione Civile “La Fenice” porta il nome di Daniele Viola

 

Tanta partecipazione di cittadini per rendere omaggio ad un ragazzo che amava profondamente la sua terra

 

Di Gabriella Gelso. Grande commozione nel pomeriggio di ieri, venerdì 16 marzo, presso la sede di Gaeta della Protezione Civile “La Fenice”, voluta per rendere omaggio un giovane volontario scomparso prematuramente il 3 gennaio scorso. Stiamo parlando di Daniele Viola, ventiquattrenne, vittima di un gravissimo incidente stradale, verificatosi presso la strada regionale Flacca, in località Conca, fronte cantieri navali Italcraft.

La cerimonia di posa di una targa commemora si è svolta alla presenza del Sindaco Cosmo Mitrano, delParroco di San Carlo, Don Riccardo Pappagallo, oltre ad una numerosa delegazione di volontari della Protezione Civile, presente anche una delegazione di alunni dell’Istituto Tecnico Nautico G. Caboto scuola frequentata da Daniele, oltre ad una rappresentanza di parenti e tutti coloro hanno avuto il privilegio di conoscere lo sfortunato Daniele Viola.

Aldo Baia, responsabile de “La Fenice”, insieme ai suoi volontari, ha voluto rendere omaggio a Daniele ed alla sua famiglia, con una targa sulla quale vi è inciso testualmente: “PROTEZIONE CIVILE LA FENICE GAETA, sezione DANIELE VIOLA, Gennaio 2018, Gli amici tutti per non dimenticare”.  Aldo Baia, ha inoltre confermato il suo impegno per rendere più sicure le strade cittadine continua, con la speranza che si possano percorrere con la massima tranquillità e sicurezza.

In seguito ha preso la parola il primo cittadino, Dott. Cosmo Mitrano, che ha rimarcato il concetto espresso fan responsabile della Protezione Civile Aldo Baia, obbiettivo per il quale lui si è impegnato in prima persona, infatti ha provveduto sin da subito a scrivere una lettera da indirizzare alla Prefettura: “Ci siamo attivati immediatamente con la Prefettura, la lettera l’ho consegnata personalmente nella mani del Prefetto la dottoressa Trio, che ringrazio pubblicamente, perché davanti a me ha chiamato il suo funzionario il dottor Talamo e subito sono partite tutte le procedure per iniziare una serie d’interventi”.

A conclusione della cerimonia, Don Riccardo Pappagallo, benedice la dedica speciale, rivolgendosi a tutti gli intervenuti, in particolare i familiari: “Daniele è qui in mezzo a noi, al di là delle targhe che possiamo mettere, è il suo spirito che è sempre vicino a noi e soprattutto nel vostro cuore”.