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lunedì, 19 agosto 2019

Gaeta, arriva la musicoterapia

 

 

L’Associazione Ernesto, ente per le adozioni internazionali in Ungheria, in collaborazione con l’associazione “MusicaMente A.P.S.” – Roma, propone un incontro di musicoterapia, che si terrà martedì 13 Agosto, dalle ore 11 alle ore 12, presso il lido “SIRIO” di Gaeta, in Via Marina di Serapo.
L’incontro, coordinato da Tommaso Scuccimarra, musicista, esperto di musicoterapia ed autore del libro “La musica che guarisce” è rivolto a tutti i bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, l’ingresso è libero ma limitato a 12 partecipanti.
L’incontro segue i laboratori promozionali già svolti sabato 29 e domenica 30 giugno a Gaeta intitolati “Suoni e sinestesie” e “Bagno di suoni” e quelli del 20 e 21 luglio con la replica di “Bagno di suoni” e il nuovo “Amici di suono”, qui riproposto, che hanno aperto il festival “Suonidamare”, il primo Festival di musicoterapia integrata (www.suonidamare.com), che si concluderà con una kermesse di tre giorni l’ultimo weekend di settembre.

Suonidamare – Festival di Musicoterapia Integrata è il primo evento del genere su scala nazionale, si terrà a Gaeta nei giorni 27-28-29 settembre 2019 e nasce dalla sinergia delle associazioni: Musicamente aps, Europa Musica, Cento Città in Musica, I Tesori dell’Arte apt e Tamburo Rosso, con il patrocinio del Comune di Gaeta, grazie all’apporto di riconosciuti professionisti del settore quali: Silvia Riccio, Sandra Pierpaoli, Silvia Sini, Eva Marino, Noemi Colombo, Sonia Nasso, Chiara Cortez, Valentina Ferraiuolo, Paolo Alberto Caneva, Massimo Ventricini, Massimiliano Faraci, Gianluca Paletta, Daniele Salesi, Tommaso Scuccimarra.

La musicoterapia è quella attività terapeutica che utilizza il suono, la voce e la musica, insieme al movimento del corpo, e quindi gli effetti che essi hanno sul corpo, sulla mente e sullo spirito, per produrre e conseguire ben-essere «Scopo di “Suonidamare – Festival di Musicoterapia Integrata”; – spiega Tommaso Scuccimarra, ideatore, coordinatore e direttore artistico dell’iniziativa – è di porsi in ascolto e dialogare col territorio, per “farlo risuonare” “con-vibrando” in esso nella creazione condivisa di percorsi armonici di benessere psico-fisico grazie al medium privilegiato del suono e della musica”.

Per questo tutti gli appuntamenti del programma del Festival, sono immersi nella impareggiabile bellezza storica, artistica e naturalistica di questa “città-suono,