E’ di pochi giorni fa (7 luglio ndr) la notizia che il Gaeta Sporting Club 1970 ha rinunciato alla partecipazione al campionato di Serie A1 2020/21. Abbandonato a sé, nonostante il grido d’allarme lanciato sin dal mese di aprile, il club pontino è giunto a tale dolorosa decisione non senza effettuare tutti i tentativi e gli sforzi per garantire alla città di Gaeta questo privilegio. “Insieme per il Futuro”, la campagna di salvaguardia del patrimonio sportivo, culturale e sociale costituito dal Gaeta Sporting Club 1970, si è rivelata un flop clamoroso dato che il numero di coloro che l’abbiano sposata si conti sulle dita di una mano ed il ricavato ammonti a poco più di un centinaio di euro.

La società non chiuderà i battenti e non sparirà, ma ripartirà dal settore giovanile e se le condizioni lo permetteranno dal campionato di Serie B.

“Questa Amministrazione è stata l’unica, in 50 anni di promesse che ha iniziato un iter per il Palazzetto dello Sport”. Così il sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, in merito alla vicenda. “Quello che abbiamo promesso faremo, tra l’altro abbiamo anche appaltato, non stiamo parlando di chiacchiere o sogni ma di una realtà”.

“Il merito alla mancata iscrizione alla serie A ho sentito più volte i vertici di Gaeta Sporting Club 1970 che avevano espresso le difficoltà, ma d’altronde, in questo momento l’economia è in crisi e sta colpendo tutti gli sport. Pensiamola positiva: forse questa iscrizione alla serie B vuol dire che quando ritornerà in serie A la inaugureremo all’interno del nuovo Palazzetto dello sport”.